Xerocampos, spiaggia di Argilos

CRETA, XEROCAMPOS - Lo Splendore del Mare e del Silenzio

Spiaggia di Ambelos

25 settembre 2016 - Non ero mai stato a Creta, e non mi aspettavo di trovare proprio lì una delle mete secondo me più preziose del turismo contemporaneo: una di quelle meno frequentate da tutti gli altri turisti. Certo, ne esisteranno altre del genere, soprattutto a fine settembre... ma è stata davvero una lieta sorpresa metter piede in spiagge da sogno trovando un numero di bagnanti che si possono contare sulle dita di due mani. Xerocampos è proprio così, in questo periodo. Un fatto spiacevole per i pubblici esercenti del posto, ma vantaggioso per i turisti misantropi come il sottoscritto.

Xerocampos, una località sulla breve costa orientale di Creta, non è in realtà un centro abitato: è un agglomerato turistico di piccoli residence, case o ville private date in affitto (nessun albergo per ora!), ristoranti e DUE mini-market. Io credo che dalla fine di ottobre la località "chiuda", si desertifichi. Anche perché vivere lì coerentemente sarebbe impossibile e pericoloso. Niente scuole, banche né bancomat, uffici pubblici di qualunque genere. Niente posti di Polizia, centri di pronto soccorso o farmacie. Niente. I centri abitati più vicini sono Ziros e Zakros, più o meno equidistanti dalla località - a 12 kilometri il primo, 8 kilometri il secondo - inerpicati sui monti che sovrastano il mare. Xerocampos si trova all'incirca a metà della strada che li collega, una strada tortuosa fatta di tornanti che, partendo dall'alto, scendono verso la costa per poi arrampicarsi di nuovo sulle alture. Proprio lungo la strada che costeggia il mare, sui due bordi di essa, si "snoda" Xerocampos, che si potrebbe percorrere anche a piedi in poco tempo e poca fatica. Un po' più lungo dell'agglomerato è il suo litorale, meno di tre kilometri in tutto. E' diviso in due sezioni da un promontorio che si sporge sulle acque verso due alti isolotti rocciosi che lo fronteggiano - poco più che due grossi scogli - detti "Isole Kavali", le quali, se non fosse pericoloso per via delle imbarcazioni in movimento lungo la costa, sia pur rare, si potrebbero anche raggiungere a nuoto, magari con l'aiuto di un paio di pinne. La sezione di destra del litorale (fronte al mare) è costituita da Mazida Ammos, la spiaggia più lunga di Xerocampos; si estende per 600-700 metri, bella e maestosa. Al di là di essa, oltre la fine del litorale vero e proprio, raggiungibile tramite una strada sterrata che parte sopra l'estremità destra della spiaggia, scoprirete una minuscola baia scogliosa, ove ormeggiano piccoli natanti, in maggioranza gommoni; c'è però, in fondo, anche una piccola spiaggia di sabbia, accessibile dalla fine della strada attraverso un sentiero sulle rocce. A sinistra del promontorio, invece, il litorale è costituito da un susseguirsi di suggestive micro-insenature - perlopiù sabbiose, talora di ciottoli o scogli, ma comunque praticabili per la balneazione - che recano differenti nomi, pur essendo del tutto contigue senza una evidente soluzione di continuità; sono quasi sempre delimitate, infatti, da piccole lingue di sabbia e/o scogli, sporgentisi in mare, o interrotte da brevissimi tratti sassosi/rocciosi che si possono comunque superare a piedi (talvolta con un po' di difficoltà) camminando lungo il bagnasciuga. In alcuni punti, però, è indubbiamente opportuno per i meno "spartani" spostarsi a camminare in acqua - o nuotare - per pochi metri, tornando subito dopo sulla battigia, o prendere un sentiero che devia per un po' verso l'interno, per poi sbucare di nuovo a riva. Ma se preferite spostarvi in auto, lungo la strada su cui si svolge Xerocampos troverete sempre le deviazioni, debitamente segnalate, che vi porteranno in spiaggia su stradine spesso sterrate o malamente asfaltate, che passano in mezzo ad uliveti o campi apparentemente incolti.

E questo è tutto.

Non è un paese per giovani, si potrebbe dire parafrasando un famoso ed impressionante film. A Xerocampos non ci sono locali notturni, nè alcun genere di ritrovi per giovanotti e giovanotte. Ed infatti non vi ho visto in una settimana un solo adolescente. L'80% dei turisti è dai 50 anni in su. Del rimanente 20% la maggioranza è costituita da famiglie con bambini molto piccoli e coppie etero tra i 30 e i 40 anni.

Andate in vacanza per divertirvi?

Lasciate perdere Xerocampos.

Andare in vacanza là è andare in vacanza in uno splendido e luminoso nulla. Ma se amate il mare e andate in vacanza per appagare la vostra fame di bellezza, per ritemprarvi, per godere del vostro sacrosanto diritto alla pace e, perché no, per trovare quella risorsa così rara che è il silenzio, Xerocampos è la vostra impareggiabile meta ideale. E' lì che potrete rendervi conto di quale lusso il silenzio sia, del piacere che può dare e del bene che può fare. Chi vive in centro in una città, come me, si accorgerà subito della differenza che c'è tra un sonno cittadino, consumato negli inevitabili rumori di sottofondo ad una notte urbana - a cui ci si è abituati giocoforza - ed il sonno veramente ristoratore trascorso in una notte di silenzio, soltanto corroborato dalla risacca del mare. Ma potreste evitare anche quella, se lo desiderate, spostandovi nelle residenze più in alto, lungo i tornanti all'imbocco dell'agglomerato. Le vostre giornate passeranno stupende vedendovi nuotare in acque trasparenti, occasionalmente increspate dal "meltemi". Vi sdraierete sulla sabbia o sugli scogli a contemplare l'idillio tra il cielo ed il mare. Le albe sul promontorio o sulle acque marine - a seconda della vostra posizione - vi renderanno estasiati, lasciandovi credere che sia ancora possibile la comunione tra l'uomo e la natura. Persino il panorama montuoso alle vostre spalle - fatto di creste rocciose e gole parzialmente esplorabili a piedi - conquisterà il vostro apprezzamento.

Insomma, chi è in fuga dallo stress causato da un deprimente ed ansiogeno presente apprezzerà in questo luogo una rigenerante parentesi. E poiché "anche le cose più importanti del denaro costano denaro", come ci rammenta Karl Marx, aggiungerò che tutto questo lo potrete godere a prezzi davvero popolari, visto che gli indigeni sono ben consci di dover competere con località cretesi non certo più belle, ma senz'altro più famose, più alla moda, turisticamente più attrezzate e soprattutto più facilmente raggiungibili. Se oltre a questo considerate infine che in metà del paesino non c'è copertura di rete per i cellulari, capirete perché a Xerocampos una cena completa per due in un delizioso ristorantino panoramico vi possa costare, in tutto, anche solo venti euro. E non sto parlando di pizza e coca-cola. Dopotutto, alla faccia di Marx, qualche rara volta si può dire che anche le cose più importanti del denaro costano poco denaro. Xerocampos, per ora, ne è una gradevole prova.

Gregorio Giungi 

 

 

 

 

Mazida Ammos