Gregorio Giungi è nato nel 1961 ad Ancona, città dove attualmente risiede. Dopo la maturità classica e la laurea in Scienze Politiche, ha intrapreso la carriera militare nell’Esercito come Ufficiale, specializzandosi in Analisi Politico-Militare e Comunicazione di Massa a Fort Bragg, negli Stati Uniti. Entrato nell’ambito delle Operazioni Speciali NATO dal 2004 al 2010, è stato due volte in missione in Afghanistan con ISAF in qualità di esperto in Analisi d’Area e Comunicazione. Nel 2009 ha diretto il Centro Operazioni di Comunicazione di KFOR a Pristina, in Kosovo. Dal 2010 in poi ha saltuariamente collaborato con riviste specializzate in analisi geopolitica, nonché con una agenzia internazionale di servizi per la Difesa con sede a Londra. Congedatosi dall’Esercito, attualmente si dedica all’analisi regionale ed alla scrittura, principalmente nel campo della narrativa. Al 2011 risale la pubblicazione del suo primo romanzo, “I diari della bicicletta – Storie di salotto e di trincea”, per il quale ha ottenuto tre riconoscimenti in altrettanti concorsi letterari. Nel 2015 “Il Regno della Polvere”, il suo secondo libro, ha ottenuto a Roma la Menzione speciale di merito per la saggistica inedita nel concorso letterario nazionale “Scriviamo insieme”.

“L’informazione mancante” rappresenta il suo modesto tentativo di combattere contro l’attuale assedio della disinformazione, posto in essere dal sistema mediatico italiano e drammaticamente evidente soprattutto nel campo della cronaca estera e della descrizione delle dinamiche geopolitiche.

Ma è anche l’offerta di uno spazio di riflessione, una parentesi ove meditare con calma proficua sui giorni del nostro tempo – il tempo che ci rimane – provando a dar loro un valore ed un senso maggiore di quel che possano avere dei granelli di sabbia che ci sfuggono tra le dita, ed aiutarci ad apprezzarli quanto meritano